Dal comunicato ufficiale nr.18 della DCF ho ritenuto giusto estrapolare i quattro punti che riguardano le calciatrici e che secondo me, le stesse, dovrebbero acquisire. Il punto su come consiglio di soffermarsi è il 28) DEPOSITO ACCORDI ECONOMICI ATLETE-TECNICI - ma di apprendere anche gli altri punti che comunque le riguardano:




Buongiorno,
Premetto che sono un po' di anni che non gioco più a 11, mentre sono rimasta nel calcetto a 5. Vorrei provare a rispondere alle tue domande esprimendo umilmente la mia opinione dopo essere per molto tempo interessata all'argomento anche per i miei studi sociologici.
Simona Cassataro (in foto), Liceale di 18 anni, appena compiuti, aspirante fisioterapista, calciatrice di ottime speranze del Tradate, ci scrive:
Il titolo "sogni infranti" continua e vuole approfondire le vaste tematiche delle "insoddisfazioni e/o delusioni". Questa puntata è esclusiva per le Atlete "la parola alle calciatrici" ma ci sarà spazio per tutti i sogni infranti: dai dissidenti ai presidenti per arrivare ai vincitori passando dai traditori e spaziando su società, dirigenti e anche dal sottoscritto e dai miei collaboratori.
Ho ricevuto questa mail da una giovane calciatrice che ho scelto di rendere anonima. Mi ha colpito il contenuto e il modo semplice ed educato con cui si presenta ed esprime le sue perplessità e riflessioni. Tira fuori un argomento importante qual'è il rispetto verso la donna e di conseguenza verso la calciatrice. Anche se ormai non sorprende più il graduale aumento di giovani atlete che giocano a calcio con passione, dedizione e professisonalità senza tralasciare la loro femminilità e il loro essere donne, rimane impensabile e inaccettabile che ancora oggi si registrano comportamenti di maleducazione e villania da parte di chi dovrebbe dare il buon esempio. 
























